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Referendum “Si Matrimonio Egualitario”: inizia la raccolta firme online

Il 19 gennaio nella Sala del Senato della Repubblica – Caduti di Nassiriya alle ore 12.00 è stato presentato il Referendum abrogativo per le Unioni Civili e a sostegno del Matrimonio Egualitario proposto da Partito Gay per i diritti LGBT+, che ha visto l’adesione di Senatori e Deputati di differenti partiti politici, per rivendicare la parità del matrimonio per le coppie LGBT+ prendendo parte alla prima iniziativa in Italia a favore del Matrimonio Egualitario.

“Attraverso lo strumento a democrazia diretta del referendum si chiederà, a partire da oggi, a tutti i cittadini e a tutte le cittadine italiane di firmare per un referendum sulla parità del matrimonio. Le unioni civili, in vigore dal 5 giugno 2016, consentono alle coppie LGBT+ di unirsi civilmente davanti alla legge, ma non consentono la possibilità di fondare una famiglia.

Ricordiamo inoltre che per i genitori LGBT+ attualmente non è possibile riportare sul do cumento d’identità lo stato di genitore di un minore che già vive e cresce in quelle famiglie definite arcobaleno. Le unioni civili inoltre non garantiscono alle coppie gli stessi diritti del matrimonio all’estero.  Il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia deve essere garantito a tutti i cittadini della Repubblica Italiana, senza nessuna discriminazione e disuguaglianza, dichiara Fabrizio MarrazzoComitato “Sì Matrimonio Egualitario”  e portavoce Partito Gay – LGBT+”. Le unioni civili – prosegue Marrazzo – sono ormai obsolete, considerando che la prima nazione a renderle possibili e? stata la Danimarca nel lontano 1989.”

“Per tanto tempo, forse ormai troppo tempo, la parola gay , bisessuale o trans in italia è stata oggetto di scandali o tabù , quando invece è ora di dire a voce alta che l’amore è universale – interviene a seguire Andrea Grassi, Assessore Comune Morterone Partito Gay per i diritti LGBT+.”

Il Matrimonio Egualitario e? gia? legale in oltre 130 nazioni in tutti i continenti di cui 17 nazioni europee. L’Olanda vent’anni fa e? stata la prima nazione a rendere possibile il matrimonio tra coppie dello stesso sesso e il Paese più recente è stato il Cile l’8 dicembre 2021. In diversi paesi il Matrimonio Egualitario e? diventato legge grazie alla votazione referendaria dei cittadini che hanno votato a favore come ricordiamo il caso della nostra vicina Svizzera che ha raggiunto un consenso del 64%. Il Comitato per il Referendum “Si Matrimonio Egualitario” ha intenzione di dare voce ai cittadini italiani iniziando un percorso di dialogo vivo e costruttivo tra cittadinanza, associazioni, partiti ed istituzioni per fare dell'Italia un paese pienamente democratico ed Europeo.

La raccolta firme per il referendum sarà effettuata on line su www.matrimonioegualitario.it ,  ed attraverso banchetti presenti nelle principali città italiane per dare modo a tutti e tutte di firmare. Sarà necessario raggiungere 500.000 mila firme per poter presentare la proposta alla Corte di cassazione.

Il simbolo scelto e ideato per il Comitato Sì Matrimonio Egualitario rappresenta coppie differenti per genere, identità e orientamento sessuale unite dal vincolo del matrimonio e sullo sfondo in grande la parola sì, dipinta con i colori arcobaleno, simbolo della comunità LGBT+.

Hanno preso parte alla conferenza stampa:

Marrazzo Fabrizio Portavoce Partito GAY – LGBT+, solidale, ambientalista, liberale, Nardi Daniele Attivista LGBT+ Transgender, Grassi Andrea, Assessore Comune Morterone, Partito GAY – LGBT+, Betti Davide, Diritti e Libertà, Partito Gay – LGBT+ (Piemonte), Alessandra Maiorino, Senatrice Movimento 5 Stelle, Pier Paolo Cirillo, Comitato “Si Aboliamo la Caccia”, Zanvit Danilo, Attivista LGBT+, Partito Gay – LGBT+ (Triveneto), < strong style=”background-color: transparent;”>Alex Garau, Partito Gay, Tommaso Cerno, Senatore Partito Democratico, Barbara Masini, Senatore Forza Italia, Vladimir Luxuria, attivista e attrice, Cecchi Paone, giornalista ed attivista LGBT+, Elio Vito, Onorevole Forza Italia, Ruggin Alberto, Giornalista, , Leo Gullotta in video.

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